-Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Genova

Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Genova Genova, città e architettura nel 900: Genova ricostruita

Genova, città e architettura nel 900: Genova ricostruita

 

UNA MODERNITÀ NUOVA

Le trasformazioni urbane degli anni '80 e '90: Carlo Felice, Expo '92 e Facoltà di Architettura, tre progetti per un nuovo rapporto tra centro e periferie

Gian Luca Porcile

 

SEDE: PALAZZO DUCALE SALA DEL MINOR CONSIGLIO

DATA: 17 giugno 2019
ORARIO: 17.45-19.45
ISCRIZIONI: collegandosi al link https://imateria.awn.it
2 CFP

ENTRATA LIBERA fino all'esaurimento posti 

ISCRIZIONI: collegandosi al link https://imateria.awn.it*

*le iscrizioni si effettuano solo per agevolare la registrazione dei partecipanti ai fini dei crediti formativi, non garantiscono il posto

 

Gli anni ‘80 e ’90 del XX secolo rappresentano per Genova un periodo di profonda trasformazione. La crisi di un modello di sviluppo fondato sulla centralità dell’economia industriale non poteva più essere messa in dubbio ed era quantomai urgente un ripensamento del modo di concepire le trasformazioni della città e i rapporti tra le sue parti.

Alcune lacune nel tessuto della città storica erano, allo stesso tempo, testimonianza dei limiti della ricostruzione postbellica e opportunità per un ripensamento del ruolo e dell’immagine delle aree centrali. Nel cuore stesso della città, nel punto di incontro tra il nucleo più antico e il suo mare, vi era poi un confine, - quello tra città e porto - che appariva in modo sempre più evidente come una delle cause del progressivo degrado del centro storico cittadino.

La ricostruzione del Teatro Carlo Felice (Aldo Rossi, Ignazio Gardella, Fabio Reinhart e Angelo Sibilla), la costruzione della nuova sede della Facoltà di Architettura (Ignazio Gardella) e la trasformazione dell’area del porto antico avviata in occasione dell’Esposizione Colombiana del 1992 (Renzo Piano) rappresentano tre esempi notevoli di come l’architettura, al di là delle differenze di carattere teorico o stilistico, possa innescare, in una città, una trasformazione profonda.