Fondazione OAGE-Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Genova

Fondazione OAGE architettura italiana 900|architettura italiana del 900|storia dell’architettura italiana 5 MAESTRI DELL’ARCHITETTURA ITALIANA DEL ’900

5 MAESTRI DELL’ARCHITETTURA ITALIANA DEL ’900

GARDELLA/Zermani, ALBINI/Bucci, PONTI/Irace, MICHELUCCI/Conforti, SCARPA/Dal Co

 

Ciclo in collaborazione con DAD Dipartimento Architettura e Design 

a cura di Carmen Andriani e Benedetto Besio

 

IGNAZIO GARDELLA

conferenza di Paolo Zermani

 

 

DATA: 24 maggio 2018

ORE:  17.45-19.45

LUOGO: Sala del Minor ConsiglioPalazzo Ducale, Genova

MODALITÀ D’ISCRIZIONE: in loco con la tessera sanitaria

Sono gradite le preiscrizioni collegandosi al link https://imateria.awn.it  

POSTI DISPONIBILI : 100 (entrata fino all'esaurimento posti)

CREDITI FORMATIVI: 2CFP

 

IGNAZIO GARDELLA, 1905-1999

Proveniente da una famiglia di ingegneri e architetti, di origine genovese, durante la lunga attività professionale produce un’enorme quantità di progetti e realizzazioni, tra cui il dispensario Antitubercolare di Alessandria (1934-38) che è uno dei capolavori dell’architettura razionalista,  il Padiglione d’Arte Contemporanea a Milano, la Casa alle Zattere a Venezia, la Mensa Olivetti a Ivrea, la fabbrica Kartell. Nell’ultimo periodo della sua vita Gardella, produce ancora significativi progetti, come la Facoltà di Architettura e il teatro Carlo Felice a Genova che lo pongono ancora in prima linea nel dibattito sull’architettura.

Membro onorario del RIBA (Royal Institute of British Architects), e dell’Accademia di San Luca (di cui fu Presidente dal 1979 al 1990) nel 1996 riceve il Leone d’Oro alla carriera dalla Biennale di Venezia

 

PAOLO ZERMANI 

Dal 1990 è professore ordinario di Composizione Architettonica presso la facoltà di Architettura di Firenze. Al suo lavoro hanno dedicato numeri monografici "Ottagono", "A+U" (Architecture and Urbanism). Premio Giorgio Vasari per l’architettura nel 2003. E' stato invitato alla Biennale Architettura di Venezia nel 1991, 1992 e 1996 e alla Triennale di Milano nel 1993 e 2005. E' Accademico di San Luca.