Fondazione OAGE-Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Genova

LA METODOLOGIA BIM: PROCESSI, PROGETTI, PROFESSIONISTI

DOCENTE: Arch. Lorenzo Oliva

DATA EVENTO:  30 ottobre 2018

LUOGO:    Sede dell’Ordine  

ORARIO:   15.00-19.00

POSTI DISPONIBILI: 70

MODALITÀ D’ISCRIZIONE : collegandosi al link https://imateria.awn.it

CREDITI FORMATIVI: 4CFP
 

PROGRAMMA 

 

Obiettivi:

Are you BIM ready? Dal prossimo 1 gennaio 2019 il BIM, inteso dal Dlgs n.50 del 18 Aprile 2018, art.23, comma 13, come metodo e strumento elettronico specifico di modellazione per l’edilizia e le infrastrutture, per le nuove opere nonché’ per interventi di recupero, riqualificazione o varianti, entrerà a far parte delle nostre differenti realtà lavorative, progressivamente da interventi complessi, di connotata utilità pubblica, di valore superiore ai 100MLN di Euro, a tutti quegli altri interventi inferiori a 1 MLN di Euro in un periodo di tempo di 5 anni.

How much BIM? L’esigenza di considerare le implicazioni pratiche dell’adozione di questo metodo e strumento si rende necessario quando, per rimanere competitivi in un settore saturo di professionisti e rivalità, tra una sovradimensionata sovrapposizione di competenze e mancanza di professionalità’, ci si trovi davanti ad affrontare delle scelte che si ripercuotano direttamente su investimenti in termini di costi, formazione, personale e tempi i cui ricavi possano risultare molto minori o apparire quasi impossibili.

Which BIM? Anche se ne esistono di diverse a questi quesiti, le risposte possono essere ritrovate all’interno delle più autorevoli pubblicazioni del settore, quasi sempre sponsorizzate da software house che fanno a gara nell’eleggere e vendere il proprio prodotto come essenza del BIM authoring, della progettazione parametrica, della collaborazione interdisciplinare, dell’interscambio delle informazioni, così che darsi delle risposte reali che possano servire ad affrontare le scelte utili al fine di evitare di essere ancora una volta messi in disparte dal nascente mercato concorrenziale, risulti faticoso e molto più lontano dai ritmi quotidiani, cosa invece non veritiera.

La metodologia BIM deve essere intrapresa non esclusivamente come un elevato e complesso processo di relazioni tra professionisti, ma come un più modesto e semplice approccio alla digitalizzazione delle costruzioni, partendo dal basso, in cui ciascun attore della filiera abbia una collocazione precisa, in cui i dati siano di facile ed immediata comprensione e lettura su ogni tipologia di piattaforma ed utenza, al fine di garantire gli obiettivi di sostenibilità, di efficientamento dei processi, di adeguatezza funzionale volta al risparmio economico e alla diminuzione degli errori anche in ambito di sicurezza che il mondo delle costruzioni, dell’architettura e dell’ingegneria ha tralasciato per molti anni.

Programma

Introduzione alle origini del BIM; come e quando è nato, chi ha parlato del BIM per la prima volta e perché’.
Diversi tipi di BIM: Modeling, Model or Management;
Punti chiave del processo di digitalizzazione del mondo delle costruzioni; obiettivi e scenari futuri.
Analisi delle figure coinvolte: BIM Manger, Coordinator e Specialist, la figura dell’architetto all’interno del BIM.
Stato dell’arte nel Mondo: caratteristiche del RIBA, obiettivo BIM Level 2 del governo del Regno Unito;
Normativa italiana; cenni sul decreto BIM e norme UNI;
Software di authoring ed open source; cenni su diversi software e tools;
Processo dal basso verso l’alto: alcuni casi studio, cosa si sta facendo nelle PA ed in diversi Enti.


 
30 ottobre 2018
15:00  -  19:00
SEDE DELL’ORDINE
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